I GATTI DI HEMINGWAY e altri mici importanti (STRUWWELPETER)
Giovedi 19 Gennaio 2012 ore 18:00
LIBRERIA L'ARGONAUTA Via Reggio Emilia, 89 Roma (di fronte al MACRO) Tel. 06.8543443 www.librerialargonauta.com
Ingresso libero
Interverranno l'autrice e l'editore Modera l'incontro PAOLO LOGLI, sceneggiatore, autore teatrale, scrittore.
"È tipico dei letterati voler ricostruire un'arcadia personale tra le mura domestiche, un "locus amoenus" fatto di pochi, essenziali oggetti e un unico personaggio principale, altrimenti detto l'ispiratore: il gatto. Come una vera e propria musa felina, una Melpomene con coda e vibrisse, il gatto occupa spesso un posto privilegiato nella vita di scrittori e scrittrici, anzi oserei dire sulla loro scrivania. E non è un caso che siano noti numerosi esempi di "love affairs" fra le due... categorie, unioni più intense e soprattutto più durature di tanti incontri fra umani: Hemingway e Snowball, Doris Lessing e Yum Yum, Chanlder e Taki, Colette e Saha, Mark Twain e Katalina.
Legami fatti di intesa e vicinanza, ma soprattutto di attenzione. Perché si sa, ai gatti va concessa attenzione oltre che tempo se si vuole entrare in contatto con loro, se si è interessati a capirli davvero: così come si deve concedere attenzione a un libro, per comprenderne a fondo il senso." Patrizia Tagliamonte
I gatti dimostrano di avere un'assoluta onestà emotiva. Gli esseri umani, per una ragione o per l'altra, riescono quasi sempre a nascondere i propri sentimenti. I gatti no. ERNEST HEMINGWAY
Darei il mio cuore per una lacrima di gatto. DORIS LESSING
Nessuno sa tante cose di me quanto il mio gatto. RAYMOND CHANDLER
Trovo che i gatti siano a volte misteriosamente umani. WILLIAM BURROUGHS
L'AUTRICE
Patrizia Tagliamonte da sempre si occupa di scrittura collaborando con mensili e settimanali; su “Radiocorriere Tv” ha tenuto per sei anni la rubrica “Letture” con recensioni ed interviste ai più noti scrittori italiani e stranieri. Svolge attività di editor per Rai Eri e CDA editrice; di critico letterario per le riviste on line “Cinecorriere” e “Musicalnews” e per il mensile “Leggere tutti”.
Ha il gatto più bello del mondo: il suo nome è Micia (Mucca all'anagrafe felina), ha occhi verdi e delle macchiette d'inchiostro nere sul muso e sotto il mento che sembrano scivolate giù dalla testa al momento della Creazione.